Regione Lombardia ha cofinanziato 26 interventi infrastrutturali sul demanio dei laghi di Iseo, Endine e Moro stanziando 7.127.955 euro su un totale di 9.036.810 euro, mentre la restante quota di finanziamento è a carico dell’Autorità di bacino dei laghi d’Iseo, Endine e Moro e dei Comuni proponenti. Di questi 26 interventi finanziati dal 2018 a oggi, 17 interventi sono stati completati, 8 interventi sono in corso di realizzazione e 1 in progettazione.
L’assessore regionale a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi, e il presidente dell’Autorità di bacino dei laghi d’Iseo, Endine e Moro, Alessio Rinaldi, hanno effettuato dei sopralluoghi sulle due sponde del Lago d’Iseo: a Sale Marasino (Bs) per visionare il nuovo pontile di attracco in funzione da pochi mesi, e a Lovere (Bg) per visionare i lavori in corso relativi al consolidamento dell’argine presso i Giardini Marinai d’Italia.
Sale Marasino, il nuovo pontile
Il nuovo pontile di attracco battelli a Sale Marasino, entrato in funzione alla fine del 2020, e la messa in sicurezza del pontile esistente sono stati interamente finanziati da Regione con 650.000 euro. Il secondo pontile consente di gestire in modo efficiente i collegamenti verso Monte Isola soprattutto nei periodi primaverili ed estivi di particolare afflusso turistico. Il secondo nuovo pontile è comprensivo, tra le altre cose, di rampa di accesso al pontile dal percorso pedonale, avantpontile, mappa mobile, segnalazione e pannello informativo; pensilina per sosta passeggeri; biglietteria con servizi igienici; percorso tattile per non vedenti e
rifacimento marciapiede di raccordo con il lungolago; telecamere di videosorveglianza e sicurezza.
Lovere, il consolidamento delle sponde
Il consolidamento strutturale e la messa in sicurezza della muratura spondale presso i Giardini Marinai d’Italia a Lovere, in corso di realizzazione, ha un costo complessivo di 150.000 euro, di cui 90.000 euro da Regione e 60.000 dall’Autorità di bacino. Le strutture d’argine oggetto di intervento separano il Lago d’Iseo dai
retrostanti Giardini Marinai d’Italia, a loro volta affacciati su Palazzo Tadini, immobile che ospita l’accademia di belle arti. Frontalmente alle strutture di costa c’è un’area portuale regionale adibita a ormeggi. L’intervento è finalizzato quindi al consolidamento della linea di costa a protezione delle suddette opere a garanzia della sicurezza dell’utenza.

