Vibrazioni percepite da studenti ed insegnanti. Dal 8 novembre lezioni scolastiche in DAD.

L’edificio della Scuola secondaria di primo grado (scuole medie) di Iseo capoluogo è stato CHIUSO in via precauzionale su ordinanza del Sindaco, emessa nella serata di venerdì 7 novembre e le lezioni scolastiche da questa mattina (sabato 8 novembre) si svolgeranno in Didattica a distanza per i 210 alunni.
Il provvedimento si è reso necessario dopo che nel pomeriggio di ieri la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo “Rita Levi Montalcini”, Chiara Emilguerri, aveva inviato una segnalazione all’Amministrazione Comunale riferendo che gli alunni di 4 classi e 6 diversi insegnanti avevano percepito vibrazioni del pavimento, della durata di alcuni secondi, nel corso di diversi giorni della settimana. L’ultima ieri mattina.
Sindaco, assessori e tecnici dell’Amministrazione comunale hanno effettuato immediatamente un sopralluogo alla presenza di un ingegnere strutturalista dal quale non sono emersi, allo stato, segni evidenti di danni strutturali. E’ stata tuttavia ritenuta necessaria, in via prudenziale, un’indagine tecnica approfondita sulla sicurezza del fabbricato, che prenderà avvio già nelle prossime ore.
Da qui l’ordinanza firmata dal Sindaco che prevede “la chiusura temporanea, in via precauzionale, dell’edificio scolastico sede della scuola secondaria di primo grado “Istituto Comprensivo Rita Levi Montalcini”, sito in Via Pusterla n. 1 – Iseo, con decorrenza immediata e fino a nuova disposizione, per consentire l’esecuzione delle verifiche tecniche necessarie e la sospensione di tutte le attività scolastiche e parascolastiche all’interno del plesso per il periodo della chiusura.”
In una dichiarazione congiunta il Sindaco Riccardo Venchiarutti e la dirigente scolastica Chiara Emilguerri auspicano “che l’indagine non evidenzi problemi strutturali e che dunque la situazione possa tornare alla normalità il prima possibile e nel contempo giudicano necessario il provvedimento di chiusura dell’edificio a tutela dell’incolumità di alunni, docenti e personale dell’Istituto”.

