Sul tetto del campanile del mio paesello c’è un piccolo fico ultracentenario. I miei nonni (che oggi sarebbero tutti ultracentenari) mi hanno sempre raccontato che i loro nonni l’avevano visto sempre lì. Da allora è senza dubbio il simbolo del paese, ed ancora oggi fruttifica.
Questa foto l’ho fatta alcuni giorni fa ed i fichi sono lì, con la stessa generosità con cui ce li offrirebbe un giovane albero.
La natura è paziente ed ha una forza vitale per noi insospettabile: se gli sterili coppi e cemento di un tetto riescono ad ospitare una creatura così generosa, significa che siamo ancora in tempo per tornare a rendere più verde il nostro mondo, partendo dalla consapevolezza che la migliore eredità che possiamo lasciare è un albero.

