Il Coro IS.CA.

Il Coro IS.CA.

Dal 1964 una tradizione che continua!

Cinquantasette anni di attività, più di mille concerti in Italia all’estero, circa cento i coristi transitati nelle proprie schiere: sono questi alcuni dei numeri che può vantare il Coro Is.Ca di Iseo, l’associazione che volentieri vi presentiamo in questo mese e su questo numero di Punto d’Incontro.

Il celebre sodalizio, che come pochi altri rappresenta intrinsecamente l’iseanità, non intende tuttavia sedersi sugli allori.  Forte dell’esperienza delle storiche e inossidabili voci dei coristi veterani, impresse ormai indelebilmente nella memoria della nostra comunità, e grazie all’innesto di nuovi validi elementi, il coro ha deciso di provare a lasciarsi alle spalle il triste biennio pandemico  che ne ha determinato la forzata sospensione delle attività.

Così come in quel lontano 1950, quando nella fretta di lasciarsi alle spalle gli orrori della guerra da poco conclusa, alcuni giovani iseani ammaliati dal canto avviavano una serie di esperienze corali rudimentali che sarebbero poi sfociate nel Coro Is.Ca, grazie ad una brillante intuizione di Tonino Antonioli, di Venanzio Polonioli, di Giancarlo Lancini e, ultima ma non meno importante, dell’istrionica maestra Elena Allegretti Camerini, anche i coristi di oggi si dirigono a grandi passi verso un nuovo corso.

Il rinnovamento è iniziato dal vertice, col passaggio di consegne tra Gino Ciumbì Zatti (presidente dal 1973) e Giorgio Premoli, che è diventato così il terzo presidente nella storia della corale.

A Gino Zatti è stato riconosciuto per acclamazione il ruolo di presidente onorario. Anche la direzione artistica, per 4 anni affidata alla maestra Maria Lissignoli, artefice di un primo importante cambio di passo nell’attività del coro, è ora affidata al maestro  Ferdinando Mottinelli.

Musicista di professione e attivo in altre realtà musicali, Mottinelli ha da subito sposato la linea del nuovo consiglio, improntata ad un rinnovamento che tenga tuttavia conto della storia e della tradizione: l’amore per la montagna e per il lago, la passione per la convivialità sono solo alcuni degli intenti comuni che hanno da subito entusiasmato consiglio, direttore e coristi, rinvigorendo lo spirito dell’associazione che rischiava di sfilacciarsi per via dell’isolamento causato dalla pandemia.

Il Coro Is.Ca, dunque, continuerà ad appassionare e commuovere il pubblico con i propri intramontabili canti, primo tra tutti il Signore delle cime, e ad arricchire il proprio repertorio con nuovi ma altrettanto evocativi brani di compositori emergenti.

L’inesorabile trascorrere del tempo, purtroppo, ha privato il coro dell’affetto e dell’apporto di molti amici il cui ricordo, tuttavia, saprà guidare l’Is.Ca verso nuove e stimolanti esperienze.

Ieri, oggi e domani

Cinquantasette anni di attività, con alcuni membri del coro protagonisti sin dall’inizio ancora oggi presenti, come Germano Archetti,  Gino Zatti, Valentino Bettoni e Francesco Baseotto. Oltre  il migliaio di esibizioni,  in Italia e all’estero (Belgio, Austria e Germania), oggi il Coro Isca è costituito da 28 elementi, espressione di più generazioni, dal più anziano (Valentino Bettoni – classe 1933) al più giovane (Guglielmo Ravelli – Classe 1996).

… e la storia continua!

Il nuovo Consiglio Direttivo

Presidente Onorario: Gino Zatti

Presidente: Giorgio Premoli

Vice Presidente: Fulvio Gatti

Segretario: Ermanno Zatti

Tesoriere: Eugenio Tabeni

Addetto pubbliche relazioni: Pietro Guerini

Addetto ai giovani: Ettore Zibardi

Direttore artistico: Ferdinando Mottinelli

«Quello che mi rimane di un’esperienza come questa è la ricchezza. Sia ben chiaro che non mi sto riferendo a quella monetaria, bensì a quell’insieme di rapporti, incontri e scontri che hanno intessuto la trama di un’avventura irripetibile. Una storia di vita cui tutti dovremmo aspirare.»

Elena Allegretti Camerini

da Punto d’Incontro nr.95/ Novembre 2021