Pilzone è un paese trascurato. Dal Comune di Iseo le attenzioni per la frazione nord che confina con Sulzano non sono mai state né molte né soddisfacenti. Considerato che comunque anche i pilzonesi pagano tasse e balzelli, e contribuiscono a mantenere la macchina comunale, un minimo dovrebbe essere garantito. Invece oggi sembra non esserci più neanche questo minimo. Due esempi bastano per far capire cosa intendiamo. Il primo: lungo la provinciale che attraversa l’abitato si sono bruciate sette lampadine dei lampioni, a pochi metri dalla chiesa, dai negozi, dai bar e dalle poste. Non funzionano da agosto e la loro sostituzione è stata sollecitata più volte. A oggi, dopo cinque mesi, sono ancora al loro posto, spente. E’ stata fatta anche un’interpellanza in consiglio comunale, ma non ha avuto risposta. L’unica risposta arrivata per ora dal Comune, per vie traverse, è “non ci sono soldi”. Giova ricordare che il bilancio comunale approvato qualche giorno fa ha previsto nel 2022 investimenti per 14 milioni di euro. Per Pilzone non c’è un centesimo. L’altro problema che rende evidente il livello di trascuratezza ormai straordinaria in cui versa il paese è il transito veicolare in centro storico. Non è una novità che i bresciani al volante viaggino ben oltre i limiti del codice della strada. Però in quest’ambito le strade di Pilzone sono proprio un esempio particolare. Qua, diversamente da ogni altro paese, il passaggio a velocità elevate avviene addirittura nella piazza del centro storico, dove nei casi più gravi si è assistito addirittura a sorpassi, come si fosse in tangenziale! Da via Silano, via Volontari del sangue e via San Pietro piombano su piazza Cittadini decine di maleducati come se fossero al volante di bolidi da gara. E pensi, direttore, che in piazza Cittadini oggi c’è un asilo nido, con mamme e bambini che gironzolano ogni mattina e pomeriggio. Fino a una decina d’anni fa piazza Cittadini era parzialmente tutelata dalla presenza di due Stop, in fondo a via Silano e in via San Pietro. Con il rifacimento della pavimentazione stradale sono stati tolti. Perché non si sa. Da qualche mese si è provato in modo informale a chiederne il ripristino, visto che a Clusane dopo le proteste dei residenti si sono costruiti numerosi dossi d’asfalto. A oggi però non è arrivato niente, come sempre.
Piera Gasparotti / Marco Gasparotti / Giacomo Danesi / Andrea Archetti / Veronica Bertassi
Tratto dalla rubrica “Lettera al direttore”
Giornale di Brescia 21/1/22
La frazione di Pilzone non ha goduto di grande considerazione negli ultimi tempi, e questo stride con il ruolo che la stessa ha recitato nel 2019 alle ultime elezioni, vinte da lseo-Sicura per soli 27 voti. Da più parti si ritiene infatti che essa sia stata decisiva in tal senso e ne è la prova che il consigliere pilzonese Archetti sia oggi Presidente del Consiglio Comunale. Per questo oggi Pilzone si sente come un’ amante sedotta e abbandonata.
Gianluca Serioli

