GIULIO PRIGIONI

GIULIO PRIGIONI

(Iseo, 30/10/45 – Iseo, 21/07/21)

« … il punto di svolta per risalire la china potrebbe essere vicino, purché lo vogliamo e ne siamo convinti tutti, con l’ottimismo dettato da un misto di realismo e di utopia, come ci hanno insegnato i nostri visionari antenati prima dei disastri biblici dell’ultimo secolo e mezzo, cioè essere un po’ romantico – religiosi e un po’ illuministico laici, concependo e applicando quindi un concetto transnazionale di democrazia del tutto nuovo … »

Giulio Prigioni nasce ad Iseo nell’immediato dopoguerra. Dimostra fin dalla giovane età una propensione alla cultura e all’attivismo sociale: a quasi 14 anni fonda, insieme al curato don Tarcisio Festa e ad alcuni giovani di allora (Arturo Pedrocchi, Girolamo “Momi” Lazzaroni) il Movimento Anti Ozio (MAO), una sorta di “repubblica dei ragazzi” allestita presso l’oratorio e attiva durante i mesi estivi.

Nel 1968 cambia nome in Centro Iseano Anti Ozio (CIAO). A circa vent’anni diventa presidente del Centro Giovanile “Luigi Geroldi” del medesimo oratorio, feconda e rimpianta esperienza giovanile iseana degli anni ’60 – ’70.

Conseguita la laurea in Economia con un master in Politica Economica Internazionale, entra nel mondo della diplomazia italiana dopo aver superato il concorso annuale per la carriera indetto dal Ministero degli Affari Esteri nel 1970. Fino al 1993 presta servizio in diversi uffici del medesimo ministero: affari economici, affari politici e personale. Viene inoltre inviato a Berlino Est in qualità di primo segretario e, successivamente, come console a Bilbao e Baden.

Consigliere economico – finanziario a Tel – Aviv e primo consigliere della Rappresentanza permanente d’Italia all’Onu di Ginevra, dal 1993 al 1998 viene designato console generale a San Francisco. In seguito è nominato ministro consigliere a Vienna con delega all’Agenzia Onu, e diviene delegato italiano alla Proprietà Intellettuale nonché membro del Consiglio di Amministrazione dell’Organizzazione europea dei brevetti.

Capo delegazione alle conferenze multilaterali OMPI, UPOV, TRIPS dal 2002 al 2004, dal 2005 al 2009 è Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario d’Italia in Lituania. Nel periodo 2009 – 2010 riveste le medesime funzioni in Bielorussia. Nel 2010 è scelto come capo della Struttura del Ministero degli Esteri per gli usi pacifici dell’energia nucleare nella cooperazione internazionale.

Cultore e ricercatore di geopolitica, in particolare nel campo dell’innovazione protetta, nonché dei fondi sovrani e del nuovo ordine economico e strategico, dal 2011 al 2015 è freelance del Centro Studi di diplomazia economica, culturale e umanitaria “Carlo M. Cipolla”. Dal 2016 opera come ambasciatore itinerante e facilitatore di conoscenze freelance in istituzioni, organizzazioni e centri di ricerca italiani ed esteri nel campo della connettività geopolitica, geoeconomica e geoculturale mondiale.

Dal 2018 è membro, inoltre, della Task Force Cina nella veste di ricercatore freelance di economia e finanza internazionale, con particolare attenzione al programma delle Nuove vie della seta lanciato dalla Cina nel 2014. Nonostante la frequente permanenza all’estero, Prigioni impiega il proprio prestigio e la propria autorevolezza a favore di Iseo e delle sue realtà socio culturali, contribuendo ad esportare il nome della cittadina ben al di là dei confini locali e nazionali: amico fraterno del curato don Tarcisio Festa, è fondatore e presidente onorario dell’omonima fondazione.

Durante la permanenza a San Francisco conosce la fondazione Paul Newman, attiva a sostegno di bambini ospedalizzati e con gravi patologie di handicap. Tornato in Italia, propone ai membri della fondazione l’avvio di un progetto in tal senso, che vede la luce nel 1999 con il nome di “Il Trampolino”, grazie alla collaborazione con il professor Guido Caccia. L’iniziativa prosegue ancora oggi. Sul finire del 1993, invita il celebre collezionista locale Giacomo Bruno Poieri a San Francisco per l’allestimento di una mostra su Pinocchio e sui burattini, dedicata a Nicholas Green, il bambino ucciso lungo l’autostrada Salerno – Reggio Calabria.

Nel 2007 Prigioni invita nuovamente Poieri ad allestire due mostre della propria collezione, dedicate questa volta alle maschere della Commedia dell’Arte, presso il Museo del Teatro, della Musica e del Cinema di Vilnius e presso il Gran Teatro di Città di Lussemburgo (in quell’anno capitale europea della cultura). Nella capitale granducale viene inoltre messo in scena un canovaccio della commedia dell’arte diretto dal regista Pietro Arrigoni. Nel 2001 Prigioni invita a Vienna il rinomato coro ISCA di Iseo, diretto dalla vulcanica maestra Allegretti Camerini (vedi biografia): il complesso si esibisce nell’atrio dell’Ufficio delle Nazioni Unite della capitale austriaca, in occasione di una trasferta che lo vede impegnato con successo nella rassegna di concerti per l’avvento. Persona di straordinaria erudizione e preparazione culturale, Prigioni raggiunge la padronanza di tre lingue oltre all’italiano: inglese, francese e spagnolo. Nell’ultimo decennio della sua vita si interessa inoltre di filomazia, ovvero il movimento intellettuale e culturale, derivante dalle antiche accademie neoplatoniche di stampo alessandrino, il quale sostiene che anche nella propria quotidianità l’essere umano può e deve sempre innalzarsi culturalmente e approfondire le conoscenze di se stesso e del mondo che lo circonda, considerando che una vita che non sia spesa per la ricerca non sia degna di essere vissuta.

Sposato e padre di due figlie, Daria ed Emanuela, si spegne ad Iseo il 21 Luglio del 2021, pochi mesi dopo aver dato alle stampe il suo ultimo libro “Notte magica a Morcote. Tra Cina millenaria e Italia patriottica”.

Tra le sue pubblicazioni occorre ricordare: Creatività, innovazione e proprietà intellettuale. Ricchezza immateriale e relazioni internazionali (2005), I Fondi Sovrani e il Nuovo Ordine economico – finanziario (2008), Conoscere la diplomazia di ieri per comprendere la diplomazia di oggi: Italia e Lituania fra storia e diplomazia (1919 – 1939) (2010), Economia ed Etica. Dagli scritti inediti di Nikita Ghiliarov – Platonov (2012), Le nuove ombre rosse. La Cina e dintorni fra tante opportunità e qualche minaccia sulle nuove vie della seta (2018).

Michele Consoli

Biblioteca Comunale di Iseo

Fonti:

• Balducchi C., Uomo di caratura e cultura e ambasciatore itinerante. Addio a Giulio Prigioni, in «Chiari Week», Venerdì 22 Luglio 2021, pag.4.

• Coro Is.Ca. Iseo 1964 – 2014. 50° anniversario dalla fondazione, p.78.

• Poieri G.B., I burattini …, Rodengo Saiano, Color Art, 2008. • https://filomatinews.wordpress.com/…/conosciamo-il…/

• Volpi V., Per una storia di Iseo. Fatti, fonti, frammenti, in: Quaderni della Biblioteca Comunale, 18, Iseo, Biblioteca Comunale, 2016, pp.284, 305.