L’ORSA ISEO

L’ORSA ISEO

C’è una storia da raccontare

E’ nata sotto un vecchissimo muraglione di pietre che soffocava il cortile dell?oratorio Salesiano di Iseo. Quel cortile di terra battuta faceva pensare a un campo da calcio come un bambino a cavalcioni di un manico di scopa può pensare di stare in groppa a un cavallo. Il terreno seguiva da una parte l’andamento irregolare delle vecchie mura e dall’altra terminava sotto il porticato del piccolo cinema teatro. Erano stati piantati due pali contro il muro di fondo e altri due dall’altra parte lo dividevano dal resto del cortile. Sopra quello spazio irregolare, un nugolo di ragazzi tutti i giorni correva dietro a una palla. D’inverno con zoccoli e scarponi, d’estate a piedi nudi dove qualche volta si infilava il chiodo perduto di unja vecchia ciabatta. Ogni tanto qualche nera tonaca svolazzante di un prete più giovane entrava nel gruppo sotto lo sguardo sorridente di don Ilario Bussoletti, direttore dell’oratorio. Aveva la simpatica abitudine di chiamare ogni ragazzo con un nomignolo; chi non l’aveva se lo vedeva appioppare ed era fiero di avere un nome di battaglia. Chi non ricorda i tornei di calcio dell’Oratorio con tutti quei nomignoli che si rincorrevano, si scontravano e si accapigliavano? Da una parte Dàmela, Canù, Strosa, Canae, Baghì, Pansa. Dall’altra Ruge, Pagnoca, Schéèsa, Gioiello, Viulì, Gheba, Pino, Pinoto, Pacèti, ecc…

Il nome ORSA

I più bravi formarono una squadra a sei giocatori che uscendo da quel cortile andava a sfidare le squadre dei paesi vicini. Il nome di questa squadra fu presto trovato: “ORSA”, che vuol dire “Oratorio Salesiano”. L’Orsa fu inizialmente una squadra a sei giocatori per il motivo molto semplice che a Iseo non esisteva un campo regolamentare. Risale al 1942 la prima vittoria dell’Orsa in un torneo a sei giocatori disputatosi a Provaglio d’Iseo.

La formazione vincitrice era questa: Damiani (portiere), Ghitti, Consoli, Viola, Babaglioni, Visini. Gli altri componenti la squadra erano: Scaramuzza, Zani, Lancini, Ughetti, Bettoni, Carrara, Gatti, De Rossi, Ruggeri. Erano gli anni delal terribile guerra. Si giocava quando e dove si poteva, fra allarmi e mitragliamenti. Molti di questi ragazzi partirono per il fronte. Visini non tornò più. Carrara rimase ucciso durante il mitragliamento del battello che trasportava la squadra a Lovere per giocare in un torneo. Una lapide a ricordo di questa tragedia è tutt’ora visibile nel piazzale antistante la tribuna dello stadio comunale, intitolato a De Rossi.

1945 —–>> Dopo la fine della guerra, i reduci ritornano a casa e l’Orsa diventa una realtà nuova, legata a tutta la comunità di Iseo, non soltanto all’Oratorio Salesiano. Nonostante un vero campo da gioco non esista ancora, si forma una squadra di undici elementi per poter giocare le partite organizzate dai comuni vicini di Sale Marasino, Marone, Pisogne, Darfo. La domenica pomeriggio, quindi, grandi trasferte con camion, biciclette, bandiere e trombe. Erano i tempi dove la tifoseria nostrana seguiva in trasferta sul cassone dell’autocarro di Gasùsa (forse un Dodge residuo militare americano), e quando si rientrava vincitori si cantava a squarciagola: “se la mamma, se la mamma ti domanda chi ha vinto al pallone… ORSA ISEO lo squadrone! Se la mamma ti domanda chi ha vinto al pallone… ORSA ISEO lo squadrone che nessuno la batterà!”
Questo canto era preceduto da un altro che invitava gli iseani ad aprire le porte di via Mirolte: “aprite le porte che passano, che passano, aprite le porte che passano i scècc dé Isé!” (i ragazzi di Iseo).

1946 —–>> Nasce ufficialmente l’Orsa, che si iscrive per la prima volta alla F.I.G.C. Il primo Presidente è il Sig. Francesco Scalvinelli, scelto fra i diversi fondatori della squadra: don Bussoletti, Vittorio e Ferruccio Pagliardi, Mario Premoli e altri. Per poter disputare il primo campionato (siamo nel 1947) è necessario avere un campo da gioco regolamentare. Squadra, tifosi e volontari con un grande entusiasmo e forza di volontà, iniziano i lavori di livellamento, rullatura, semina e recinzione di un grande orto di proprietà dell’asilo che viene concesso in affitto grazie alle “buone opere” di don Bussoletti e all’intervento finanziario dei dirigenti fondatori. La squadra partecipa per la prima volta al campionato ufficiale 1947/1948 di prima divisione.

1959/60 —–>> Il Presidente è Giuseppe Anessi, imprenditore fornaciaio di Corte Franca, che assieme al dott. Nando Pelli e un gruppo di amici (Vittorio Gandossi, Vigo Nulli, Tullio Bonfadini, Riccardo Caramatti e altri) porta entusiasmo e energia nuova. Nasce in questi anni l’Orsa Pejo, anticipando di trent’anni ciò che si è verificato in tutto il mondo sportivo con l’avvento delle sponsorizzazioni. L’Orsa Pejo gioca il campionato di 1^ divisione piazzandosi al terzo posto dietro alla Pro Palazzolo e al Lumezzane.

1971/72 —–>> Con Presidente Piero Biasca, l’Orsa vince ilcampionato e torna in seconda categoria, con una squadra composta quasi del tutto da giocatori di Iseo e di Corte Franca. Nelle stagioni 1982/83 e 1983/84 il medico dentista iseano dott. Mario Zugni diventa Presidente, e con un gruppo di nuovi collaboratori e dirigenti, conferma in blocco la squadra neopromossa, rinforzandola con l’inserimento di alcuni elementi di esperienza provenienti dalle squadre dei comuni limitrofi. L”Orsa gioca due campionati in 2^ categoria, e nella stagione 1984/85 vince il campionato, salendo in 1^ categoria. L’allenatore vincente è l’ex calciatore professionista Fausto Inselvini, tricolore nel ’74 con la Lazio ed ex mediano del Brescia Calcio.

Nella foto: Il mister Fausto Inselvini portato in trionfo per la promozione. Siamo a Concesio – Anno 1984/85

1991/92 —–>> Presidente: Renato Gnutti, imprenditore di Lumezzane, con azienda a Monticelli Brusati. L’Orsa vince il campionato di 1^ categoria, e viene promossa in Promozione. A partire dal 1996 e fino al 2000, le redini del sodalizio iseano vengono assunte da mauro Violani. Sono quattro buoni campionati in Promozione, ma il quinto purtroppo si registra la retrocessione in 1^ categoria e Violani passa la mano a una nuova compagine presieduta da Gino Uberti, imprenditore del caffé, originario di Corte Franca e residente a Iseo. L’Orsa vince il campionato di 1^ categoria e sale di nuovo in Promozione. L’anno seguente ecco il doppio salto e per la seconda volta l’Orsa viene promossa alla categoria Eccellenza.

La fusione

Nella stagione 2003/2003 sale alla presidenza Enrico Pernigotto, iseano, dottore commercialista, che insieme a Mino Pelli, imprenditore e dirigente dell’U.S. Corte Franca, conduce alla fusione con la squadra franciacortina, che milita già da diverse stagioni nel campionato regionale di Eccellenza. Operazione questa che si è resa necessaria per garantire continuità all’attività calcistica, sia della prima società che del settore giovanile, sul territorio basso Sebino / Franciacorta. Nasce l’Orsa Corte Franca che gioca con continuità nel campionato regionale di Eccellenza. Nella stagione 2004/2005 viene eletto presidente Paolo Bino, grande competente di calcio e innamorato della sua Orsa, squadra nella quale ha militato come calciatore alla fine degli anni ’50, dopo aver fatto esperienza nelle giovanili del Brescia. Bino, consapevole delle difficoltà gestionali a cui la società sarebbe andata incontro negli anni a venire, è stato, nonostante il suo amore per l’Orsa Iseo, uno dei promotori e sostenitori dell’operazione, da molti mal digerita, con la quale si è costituita l’Orsa Corte Franca. Nel biennio 2005/2007 presidente diventa Moreno Piantoni, giovane imprenditore di Erbusco, attento conoscitore del calcio dilettantistico bresciano. La società in questi anni cerca di allargare i confini territoriali aprendo a nuove forze dirigenziali che possano consentire il mantenimento della categoria Eccellenza divenuta altamente competitiva e sempre più difficile da sostenere economicamente. Dopo due stagioni sotto questa gestione, torna presidente Paolo Bino e ci rimarrà per un quinquennio, fino al 2012.

In questi anni la squadra continua con onore a militare nel campionato di Eccellenza. Nel 2012/2013 assume la presidenza Cesare Pezzotti, figura storica del calcio dilettantistico bresciano, residente a Corte Franca, che per oltre trent’anni ha svolto con competenza un prezioso lavoro operativo in qualità di vice-Presidente sia dell’U.S. Corte Franca che dell’Orsa Corte Franca.

2013/14 —–>> Il Presidente è Corrado Baroni, iseano doc, da oltre 15 anni componente del consiglio direttivo dell’Orsa. Nell’estate 2013, l’Orsa Corte Franca, riproponendo quanto già avvenuto in passato, cambia nome e diventa Orsa Trimoka, grazie al supporto finanziario di Trismoka srl, azienda gestita dal clusanese Paolo Uberti, figlio di Gino, Presidente negli anni della doppia promozione. La squadra Juniores di Orsa Trismoka vince il campionato provinciale di categoria approdanto l’anno seguente a quello regionale, e vince anche il prestigioso Trofeo BresciaOggi, avendo la meglio sulle migliori squadre bresciane.

2014/15 —–>> Dopo 15 anni campionati consecutivi giocati in Eccellenza (record di permanenza delle squadre bresciane) l’Orsa Trismoka retrocede amaramente dopo una stagione caratterizzata da infortuni ai migliori calciatori e con una sconfitta ai play out. Gli Juniores bissano il successo dello scorso anno al Trofeo BresciaOggi. Con questa stagione sportiva inizia un rapporto di collaborazione con Stefano Bonometti, ex “rondinella” con oltre 400 presenze con la maglia del Brescia, al quale viene assegnato il ruolo di Responsabile Tecnico del Settore Giovanile.

2015/16 —–>> l’Orsa Trismoka, con una rosa rinnovata, disputa un buon campionato di Promozione giungendo settima in classifica finale. La grande soddisfazione di questa stagione regionale (prima volta nella storia della società) che dà la possibilità alla squadra di approdare di nuovo al campionato Eccellenza. La squadra giovanile degli Allievi arriva in finale al Trofeo BresciaOggi, perdendo contro il Darfo con un gol su punizione al 93′.

2016/17 —–>> Dopo tre anni di proficua collaborazione si interrompe amichevolmente l’accordo fra l’Orsa e la società Trismoka srl. La società cambia denominazione e diventa Orsa Iseo Intramedia.

2017/18 —–>> La società, presieduta da Corrado Baroni, vive una stagione molto travagliata. La categoria Eccellenza è ormai diventata insostenibile dal punto di vista economico. Questo si ripercuote sull’aspetto sportivo con un’inevitabile retrocessione in Promozione.

2018/19 —–>> Per effetto dei problemi economici già citati, l’Orsa riparte dalla 3^ Categoria, ed unita all’Ospitaletto Calcio viene rilevata da Vittorio Coradi.

2019/2020 —–>> La fusione dura pochi mesi, in quanto il Presidente Coradi decide di lasciare Ospitaletto per iniziare la sua avventura a Iseo, ottenendo subito la promozione in 2^ Categoria. La stagione 2020/21 è storia dei giorni nostri, con la sospensione forzata del campionato causa Covid.