Il Museo delle due guerre

Il Museo delle due guerre

L’idea nasce nel 1990 da Luigi Barucchelli, allora Presidente dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, e consiste nell’allestire uno spazio dedicato alla memoria, al ricordo, proponendo uno spunto di meditazione sui sacrifici compiuti da coloro che, al di là di qualsiasi  bandiera,  hanno sofferto e combattuto per la Patria nelle due guerre mondiali. Da subito Luigi trova la preziosa collaborazione di due giovani del paese, conosciuti come raccoglitori di cimeli delle due guerre: Giancarlo Lancini ed Andrea Zatti.

Con questo primo nucleo operativo il Museo viene inaugurato ufficialmente il 4 novembre 1996 e muove i primi passi in una piccola sala ricavata nella torre del Castello Oldofredi. Ben presto, però, questo spazio risulterà troppo piccolo per accogliere tutti i cimeli raccolti.

Grazie alla sensibilità dell’Amministrazione Comunale di Iseo, guidata allora dal Sindaco Sanzio Passeri, il Museo trova sede in un’altra zona del Castello Oldofredi, molto più spaziosa ed adeguata.

A questo punto era importante dare continuità all’iniziativa culturale, garantendo soprattutto l’apertura del Museo al pubblico ed una presenza costante del personale. Per questo motivo, nel marzo 2002, viene formalmente costituita l’Associazione “Amici del Museo delle Due Guerre” che oggi sovrintende alla gestione del Museo. Il Museo è costituito da due sale espositive nelle quali sono disposti organicamente per tipologia i materiali di equipaggiamento utilizzati dagli eserciti che si sono fronteggiati durante la Prima e la Seconda Guerra mondiale. La maggior parte di questi beni è stata recuperata nel corso di anni di ricerca sui vari fronti di guerra. Numerosi sono anche i cimeli donati da famiglie iseane in ricordo dei loro cari che parteciparono alle tristi vicende belliche.

Dopo la paziente e spesso onerosa opera di restauro e classificazione, gli oggetti vengono esposti per condurre il visitatore ad un momento di meditazione e di ricerca storica. Sono numerose le collezioni conservate e custodite gelosamente; di particolare interesse le divise, le armi bianche e da fuoco, gli elmetti, le bombe a mano, i proiettili per l’artiglieria, gli scudi da trincea e piccole attrezzature con grandi significati come le pinze taglia reticolati.

A completare questa affascinante esposizione, molti altri cimeli facenti parte del corredo dei militari, vari oggetti anche semplici e poveri legati alla vita quotidiana come stufe da campo, borracce, gavette, posate, attrezzature alpinistiche e casse da trasporto.

MUSEO DELLE DUE GUERRE

Rampa Cappuccini n. 3 – ISEO

APERTO IL SABATO E LA DOMENICA

INGRESSO LIBERO

Per informazioni sulle aperture: 030 980691

da Punto d’Incontro nr.2 / marzo 2010