Beppe Manenti: “Porterò la Torcia Olimpica”

Beppe Manenti: “Porterò la Torcia Olimpica”

Giuseppe Manenti è un ex ciclista professionista, olimpico ai Giochi di Los Angeles 1984 e Medaglia d’Oro al Valore Atletico CONI, che ha trasformato la passione per lo sport in una carriera di eccellenza nell’organizzazione di eventi. Da oltre trent’anni è un punto di riferimento nel panorama degli eventi sportivi italiani, con più di 900 manifestazioni gestite ai massimi livelli. Ideatore e direttore di grandi appuntamenti internazionali legati al ciclismo, tra i quali la BGY Airport Granfondo di Bergamo e La Dario Acquaroli di Iseo, ha contribuito in modo significativo alla valorizzazione del territorio di Bergamo e Brescia. Per questo percorso umano e professionale, che incarna pienamente i valori olimpici, Giuseppe Manenti è stato scelto come uno dei tedofori in occasione del passaggio della Fiamma Olimpica a Brescia e in particolare sarà protagonista sabato 17 gennaio 2026 a Iseo.

Per Giuseppe Manenti lo sport non è mai stato solo competizione. È stato, ed è ancora oggi, un modo di vivere. Lo sport è un linguaggio universale capace di dare senso alle sfide, di unire le persone e di far sentire vivi.
Atleta olimpico ai Giochi di Los Angeles 1984, Medaglia d’Oro al Valore Atletico CONI, Manenti ha vissuto il ciclismo prima sulla strada, da atleta, e poi dietro le quinte, trasformando l’esperienza e la passione in una visione che pedala tutt’oggi. Una visione che, da oltre trent’anni, guida il suo impegno nell’organizzazione di eventi sportivi di eccellenza. Le sue medaglie.


«Sentirsi vivi attraverso ciò che si ama» non è per lui uno slogan, ma una scelta quotidiana. È questo spirito che lo ha portato a ideare e dirigere più di 900 manifestazioni, costruite con cura, rispetto e responsabilità, diventando un punto di riferimento nel panorama sportivo italiano.
Grandi eventi internazionali come la BGY Airport Granfondo di Bergamo e La Dario Acquaroli di Iseo, su strada e in MTB, non sono soltanto competizioni: sono occasioni per raccontare territori, valorizzare comunità, creare legami profondi tra sport, persone e luoghi di Bergamo e Brescia.
Ma il valore dello sport, per Manenti, va oltre il risultato. È inclusione, opportunità, possibilità. Da questa convinzione nasce il sostegno a progetti come “Batti un cinque”, iniziativa promossa dalla Federazione Ciclistica Italiana con la Fisdir, che trasforma una gara in un momento di autentica
condivisione per ragazzi con disabilità intellettive e relazionali. «Lo stimolo dello sport è unico: spesso permette di raggiungere risultati che in altri ambiti sembrano irraggiungibili».


Un impegno che è anche un gesto di memoria e gratitudine verso Dario Acquaroli, campione indimenticato, nel cui nome si continua a pedalare, anno dopo anno, trasmettendo valori che restano. Per il suo percorso umano e professionale, profondamente ispirato ai valori olimpici, Giuseppe Manenti è stato scelto come Tedoforo (numero 71 sulla divisa) nel passaggio della Fiamma Olimpica Milano Cortina in occasione della tappa numero 41 di 60*: un simbolo che racchiude una vita dedicata allo sport come strumento di crescita, passione e condivisione.


Al termine del suo viaggio, la divisa ufficiale da Tedoforo Milano Cortina 2026 verrà donata al Bosco di Lorenzo a Zocco di Erbusco (Erbusco, Cologne, Corte Franca e Brescia), contribuendo a far crescere nuove piante: un gesto concreto per ricordare, custodire la memoria e continuare a seminare valori che, come lo sport, mettono radici e guardano al futuro.

Giuseppe Manenti