“Nessuna intenzione di rivedere le tutele”
In questi giorni sui mezzi di informazione e sui social media sono state diffuse notizie relative a presunte intenzioni delle Amministrazioni comunali di Corte Franca, Iseo e Provaglio d’Iseo di intervenire per allentare le norme che regolano la Riserva delle Torbiere, definendole addirittura “osservazioni bocciate dalla Riserva”. Nulla di più falso. Innanzitutto il documento presentato dalle amministrazioni sui cui territori insiste la Riserva, è stato sollecitato dal Comitato di gestione nell’ambito dei lavori preparatori del nuovo Piano di Gestione. Niente di quanto viene attribuito alle Amministrazioni è presente nel documento (peraltro pubblico) che si limita a fornire alcune indicazioni nel quadro delle regole vigenti.
Per ulteriore chiarezza si precisa che: non è in alcun modo intenzione dei tre comuni intervenire sulle norme che regolano la Riserva per renderle meno vincolanti. Le Amministrazioni comunali, anzi, ribadiscono la loro precisa volontà di proseguire nella linea di tutela già in essere.
Quanto alla questione della pista ciclabile si ribadisce che nessuno dei Comuni interessati ha intenzione di tornare sulla decisione di vietare alle biciclette la “strada” a sud per la quale peraltro è stata trovata un’alternativa al di fuori del perimetro della Riserva. Da anni l’Amministrazione di Provaglio persegue l’idea di garantire un collegamento ciclo-pedonale sicuro con Iseo, vista la pericolosità della provinciale (è di qualche settimana fa l’ennesimo incidente che ha coinvolto una donna in bicicletta): i tecnici stanno fattivamente interloquendo con i vertici dell’Ente gestore per verificare la fattibilità di un percorso che, in fregio ai confini della Riserva, possa assicurare questo collegamento. Il progetto andrà avanti solo se sarà possibile realizzarlo senza in alcun modo compromettere l’integrità territoriale e senza influire sull’areale dell’avifauna. In caso contrario l’opera non si farà.
Infine va ricordato che la Riserva delle Torbiere non è nata per caso, ma dalla precisa volontà degli Enti comunali che già negli anni 70 (e spesso contro le politiche urbanistiche dell’epoca) avevano ipotizzato la tutela di un’area tanto preziosa quanto delicata.
A distanza di 50 anni la volontà di preservare il territorio delle Torbiere non solo non è mutata ma si è anzi rafforzata. Lo testimonia l’impegno anche economico sostanzioso che i Comuni convintamente mettono a disposizione sia per l’ordinaria che la straordinaria manutenzione.
Un impegno costruito nell’ambito di un rapporto positivo e costruttivo con l’Ente gestore e le Associazioni impegnate nella tutela della Riserva (alle quali va il convinto apprezzamento e ringraziamento) . E che nessuna stucchevole polemica politica può mettere in dubbio.
- Diego Orlotti – Sindaco di Corte Franca
- Riccardo Venchiarutti – Sindaco di Iseo
- Vincenzo Simonini – Sindaco di Provaglio d’Iseo

