ELENA ALLEGRETTI CAMERINI

ELENA ALLEGRETTI CAMERINI
(17 Agosto 1929 – 31 Dicembre 2018)

«Quello che mi rimane di un’esperienza come questa è la ricchezza. Sia ben chiaro che non mi sto riferendo a quella monetaria, bensì a quell’insieme di rapporti, incontri e scontri che hanno intessuto la trama di un’avventura irripetibile, una storia a cui tutti dovremmo aspirare.»

Elena Allegretti Camerini nasce a Brescia in una famiglia di singolari inclinazioni artistiche. Si diploma in violino a Brescia, mentre ancora frequenta il liceo. Da primo violino all’Angelicum, passa all’Aidem di Firenze, alla malatestiana di Rimini, all’Arena di Verona, al Teatro Grande di Brescia, al Collegium Mozartianum Italycum. Frequenta l’Accademia di Brera per assecondare l’altra sua grande passione: la pittura.

Arriva a Iseo come insegnante di musica alla scuola media ed accetta nel 1964, su invito dell’allora reggente del C.A.I. Tonino Antonioli, la direzione del costituendo Coro Is.Ca. (acronimo di Iseo Cai) al quale dedica ininterrottamente per oltre 50 anni tempo, passione, competenza e creatività. Ad ogni concerto riesce a captare l’attenzione degli spettatori attraverso la particolare gestualità delle sue mani con le quali trasmette i tempi e l’intensità del canto. La sua peculiare fisionomia d’interpretazione risulta particolarmente apprezzata all’estero: Arachon, Parigi, Bruxelles, Liegi, Naur, Ostenda, Mons, Brugge, Gent, Antwerpen, Hasselt, Louvain e Marsinel sono alcune delle località europee nelle quali miete successi alla guida del Coro Is.Ca.

Il personalissimo stile di direzione è accompagnato dalla lunga treccia, dalle cascate di medaglie sulla giacca, dagli stivaletti d’argento che suscitano nel pubblico prima sorpresa e curiosità, poi convinta ammirazione ed entusiastico applauso. L’originalità della maestra Allegretti è ritrovabile anche nella vita quotidiana: per anni raggiunge le rive del nostro lago alla guida di una singolarissima fiat 850 coupé color rosa.

Sull’onda della fama raggiunta, nel 1983 viene chiamata a dirigere il Coro Virola Alghise di Verolanuova.Nel 2006 le viene conferito il Premio Brescianità: tale riconoscimento, assegnatole dall’Ateneo di Brescia e dalla Fondazione Civiltà Bresciana, sottolinea il merito di avere portato il coro ad eseguire i brani in tonalità più alte rispetto alla partitura originale, permettendole di raggiungere quello che in concretezza d’arte si definisce il «terzo suono di Tartini» ossia un suono non emesso dalle voci dei coristi, ma che si percepisce dall’incontro di vibrazioni di suoni diversi. In tal modo risulta più naturale affrontare il repertorio internazionale e la sapiente riedizione di famose canzoni e romanze.

In virtù dei numerosi successi e meriti alla guida del Coro Is.Ca. le viene conferita la cittadinanza onoraria del Comune di Iseo. Riposta la bacchetta, si è spenta a 89 anni sul finire del 2018. (Foto Sbardolini Studio Fotografico)

Michele Consoli

Biblioteca Comunale di Iseo

Fonti:

Coro Is.Ca, Coro Is.Ca. Iseo 1964 – 2014. 50° anniversario dalla fondazione, Iseo, 2014. Fappani, Antonio, Coro Isca di Iseo, in Enciclopedia Bresciana, Brescia, 2017.