FRANCO GHITTI

FRANCO GHITTI
Iseo, 5 gennaio 1932 / Iseo, 17 settembre 2007

« … ho cantato e sempre canterei per sentirvi sempre amici miei … ho cantato … sì, ho cantato …»

Ad Iseo, nei primi anni del dopoguerra, la messa solenne della domenica risulta molto seguita, anche per le ammirevoli esibizioni del coro che può contare sulle migliori ugole locali. Al termine di una di queste funzioni la signora Mira Nobili Mazzucchelli, cantante lirica milanese, vuole conoscere il possessore di una voce che l’ha particolarmente impressionata: si tratta di un giovanissimo Franco Ghitti, il quale riceve, così, l’imprimatur come cantante lirico, oltre che le prime lezioni dalla signora Mira. Il padre Angelo Ghitti, baritono dilettante, decide di valorizzare il talento del figlio, il quale inizia a studiare canto con il maestro Venturini, per poi trasferirsi a Parma sotto la guida di Martini. Successivamente segue un corso di perfezionamento a Milano con il baritono Inghilleri, il quale si rivela ottimo maestro e consigliere.

Debutta come tenore nell’ «Amico Fritz» al Teatro Sociale di Brescia durante la stagione 1954 – 1955, imponendosi all’attenzione del mondo lirico. Nel 1959 vince il concorso nazionale indetto dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, classificandosi 1° nella categoria tenori. Nel settembre del medesimo anno, debutta a Spoleto al Teatro Nuovo con il «Faust», interpretando con successo di pubblico e critica il ruolo del protagonista. Calca successivamente numerosi palcoscenici d’Italia e d’Europa: la Scala di Milano, San Marino, Rimini, Trieste, Reggio Emilia, Genova (la cui rappresentazione viene registrata e trasmessa dalla Rai), Modena, Genova e anche Tolone in Francia (in quest’ultima occasione viene talmente applaudito da indurlo a bissare le romanze della «Lucia di Lammermoor» di Donizetti). Dotato di una voce tenorile limpida e ben timbrata, capace di emissioni di assoluta sicurezza, agile nelle sfumature e sensibile al fraseggio preciso e di perfetta intonazione, nel 1964 prende parte ad una tournée in America: il Metropolitan di New York, Boston, Detroit, Cleveland e Dallas sono solo alcuni dei prestigiosi teatri nei quali Ghitti annovera applausi d’ammirazione per le sue doti canore ed interpretative. Nel 1976 prende parte ad una seconda tournée, stavolta in Germania ed Olanda, in occasione della quale i giornali locali sono unanimi nel riconoscergli il successo.

Ritiratosi dalle scene, dal 1978 al 1995 ricopre il ruolo di maestro di canto al Conservatorio «Benedetto Marcello» di Venezia e al Conservatorio «Luca Marenzio» di Brescia. Tra gli allievi affermati vale la pena menzionare i baritoni Fabio Previati e Ivan Inverardi e il basso Andrea Patucelli.

Ritornato a risiedere ad Iseo, promuove la nascita di «Iseo Musica 2000», associazione musicale che diventa ben presto punto di riferimento per gli appassionati della lirica, nonché strumento di stimolo per ogni iniziativa musicale. Ideatore e sostenitore di innumerevoli concerti lirici, i cui proventi sono stati devoluti in beneficenza a diverse associazioni, Franco Ghitti ha contribuito a fondare:

• «Amici Istituto Radio O. Alberti» degli Ospedali Civili di Brescia;

• «Fondazione Sebino – Franciacorta» per il sostegno alla sala operatoria dell’Ospedale di Iseo.

Ricopre inoltre la carica di vicepresidente del Club Lirico Bergonzi.

Il 2005 è l’anno di due ulteriori riconoscimenti per il maestro Ghitti: riceve il Garibaldino d’Oro dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso di Iseo, contestualmente all’allestimento di una mostra (presso gli spazi dell’Arsenale) che ne omaggia la rigogliosa carriera.

Muore il 17 Settembre del 2007 all’età di 75 anni. I funerali, celebrati nella Pieve di Iseo, vedono una massiccia partecipazione non solo da parte della popolazione, ma anche di larga parte del mondo della musica lirica.

Il musicologo Daniele Rubboli scrive di lui: «Franco Ghitti, tenore dalla vocalità lirica pura, ha percorso una invidiabile carriera al fianco di grandi primedonne come la Olivero, la Scotto, la Caballè, la Nilsson, la Moffo e la Freni, riuscendo a entrare in teatro proprio quando ne usciva il mitico Beniamino Gigli, ritagliandosi una presenza ben definita pur avendo come colleghi e concorrenti Franco Corelli, Mario Del Monaco, Carlo Bergonzi, Alfredo Kraus, Gianni Raimondi, Giuseppe Di Stefano.»

Dal 2014 ad Iseo si svolge, sotto l’egida della Federazione Musicale Internazionale, il «Concorso Internazionale di Canto Lirico Città di Iseo – Franco Ghitti», diretto da Sam Cerritelli e condotto da Giancarlo Ghitti, fratello del compianto tenore.

(In foto: esibizione del tenore Ghitti il 10 Agosto dell’1984, a Soiano)

Michele Consoli

Biblioteca Comunale Iseo / Punto d’Incontro

Fonti:

• Ciao Franco, in «Nóter dè Isé», Inverno 2007, p. 12.

• Ghitti Franco, Enciclopedia Bresciana, http://www.enciclopediabresciana.it/enciclop…/index.php…

https://www.operaclick.com/…/e-morto-il-tenore-franco…